AD AQUAM | Tre anni di ricerca sul tema dell’acqua

Rubinetterie Treemme interpreta l’acqua come fonte di ispirazione, ricerca e innovazione. È con questo spirito che, nel 2024, nasce il workshop AD AQUAM, in collaborazione con POLI.design e la Scuola del Design del Politecnico di Milano.

AD AQUAM è un percorso di formazione, sostenibilità e inclusione, pensato per trasformare idee in soluzioni progettuali concrete, capaci di ridurre i consumi idrici ed energetici e di rispettare l’ambiente.

Per tre anni, studenti e giovani designer hanno avuto l’opportunità di confrontarsi su questi temi, guidati dai docenti Matteo Ingaramo e Federico Elli, e affiancati da Emanuel Pacelli ed Eugenia Chiara. Rubinetterie Treemme ha messo a disposizione il proprio know-how, seguendo ogni fase del percorso con visite in azienda, revisioni dei progetti e supporto operativo costante.

L’edizione 2026 ha rappresentato il culmine di questo percorso triennale attraverso l’installazione AD AQUAM 2026 – REFLECTIONS, durante la Milano Design Week, presso il Cortile d’Onore dell’Università degli Studi di Milano all’interno della mostra-evento INTERNI MATERIAE. L’installazione ha dato forma a una riflessione sul ruolo dell’acqua nel progetto contemporaneo, diventando punto di incontro tra visioni, competenze e nuove generazioni di designer.

Durante la Milano Design Week è stato proclamato anche il progetto vincitore dell’anno 2026. Si tratta di ERGO di Pierpaolo Accattoli, Giovanni Buffoni, Caterina Passaretti, Beatrice Tallarida, che si è distinto per l’approccio inclusivo, l’originalità e la capacità di coniugare innovazione e sostenibilità.
 

"Ergo" nasce per risolvere un paradosso: perché gli ausili per la doccia devono essere freddi ed antiestetici? Per chi soffre di artrite o mobilità ridotta, lavarsi è spesso una sfida a causa di manopole scivolose e della mancanza di appigli. Così è stato creato per Rubinetterie Treemme un sistema che unisce estetica e accessibilità. Visivamente, "Ergo" è un'elegante struttura a forma di "scala", studiata per offrire un sostegno sicuro e continuo. I comandi tradizionali sono stati sostituiti con controlli intuitivi e facili fa usare, azzerando totalmente la fatica per le dita. Il punto forte è però il doccino: grazie alla sua forma a uncino, si "indossa" sulla mano senza doverlo stringere e si aggancia liberamente alla struttura. La sicurezza incontra il design inclusivo.

 

Il lavoro ha saputo interpretare i temi dell’acqua in modo creativo, coinvolgendo la comunità e promuovendo soluzioni concrete e accessibili.

Tre anni di ricerca, sperimentazione e condivisione hanno fatto di AD AQUAM un progetto unico per Rubinetterie Treemme, capace di coniugare formazione e innovazione sostenibile.